Secondo un recente studio pubblicato sul Journal of Medical Internet Research, l'uso della telemedicina per la gestione delle malattie croniche è aumentato del 150% nel periodo post-pandemico. L’analisi, che ha incluso oltre 100.000 pazienti, ha confermato che il monitoraggio remoto del paziente e le consultazioni virtuali migliorano significativamente l’aderenza ai farmaci, il coinvolgimento del paziente e la soddisfazione generale. Nonostante questa rapida crescita, rimangono ostacoli chiave, tra cui la limitata alfabetizzazione digitale tra i pazienti anziani e politiche di rimborso della telemedicina incoerenti. I risultati sottolineano l'importanza di integrare piattaforme di telesalute scalabili e soluzioni di assistenza a distanza nella fornitura di assistenza sanitaria mainstream, in particolare per la gestione di condizioni come diabete, ipertensione e BPCO.